Da Santarcangelo a Gradara: l’entroterra tutto da scoprire
Delizia di un mondo che sembra essere caratterizzato esclusivamente dalle spiagge e dal mare, dai divertimenti notturni e dai giochi nei parchi, l’entroterra romagnolo racchiude gelosamente tesori paesaggistici e strutturali di incredibile valore, che si combinano su uno sfondo fatto di colline e valli come le tessere di un raffinato mosaico che sembra essere rimasto sempre uguale con il passare del tempo.
Un’atmosfera unica ed incantata quella che avvolge i castelli ed i borghi della parte interna della Romagna, in grado di suscitare emozioni e ricordi che rimangono per i visitatori il souvenir di maggiore pregio che si possa desiderare.
Alloggiando al Blu Suite Hotel avrete la possibilità di effettuare indimenticabili escursioni nei luoghi di maggiore incanto dell’entroterra romagnolo, scegliendo come punto di appoggio una struttura che vi accoglierà in ambienti moderni ed eleganti e vi coccolerà con servizi deliziosi.
Due itinerari unici sono quelli che si dipartono verso la Valconca e la Valmarecchia, schiudendo la vista di borghi e contrade medievali, basti vedere Santarcangelo, adagiata su morbide colline, da dove spicca la Rocca Malatestiana del 300 e la splendida piazza sovrastata dall’Arco costruito in onore di Papa Clemente XIV, o ancora le grotte scavate nel tufo di Monte Giove, misteriose e leggendarie testimonianze dell’origine della città.
Soffermandosi alla Sangiovesa, rinomato ristorante ed osteria del posto, si possono assaggiare i sapori e percepire gli odori di una tradizione gastronomica che entra di diritto nella storia del posto, un locale le cui mura racchiudono vicende di intere generazioni. Le sale conservano le sette stufe di Tonino Guerra, uno dei personaggi simbolo di questa località che ebbe l’onore di collaborare con il grande maestro Fellini, in capolavori ineguagliabili come Amarcord.
Proseguendo, merita una visita anche San Leo, un meraviglioso sperone posto a 600 metri sul livello del mare, una vera e propria fortezza inespugnabile dove è presente il famoso castello in cui venne imprigionato il Conte di Cagliostro e che per questo conserva un marcato alone di mistero e oscurità.
Spostandosi ancora verso sud si incontra Montegridolfo, un borgo medievale che conserva incredibilmente intatta la sua struttura architettonica, palcoscenico di antiche contese tra la signoria di Rimini e quella di Urbino ed al tempo stesso luogo prescelto per residenze nobiliari, visto l’incanto delle sue viuzze, delle piazze e delle chiese.
Ultima tappa di un viaggio ideale tra natura e storia è Gradara, un luogo che custodisce un complesso architettonico che già da lontano incuriosisce il visitatore, mostrandosi imponente e titanico con la sua famosa Rocca Demaniale, simbolo della città, la cinta muraria, le torri ed il castello che nel periodo medievale furono teatro di giochi di potere per conquistare uno dei punti più strategici del territorio, che oggi è diventato uno delle mete di maggiori interesse artistico, storico e culturale.
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